{"id":12571,"date":"2026-06-22T11:37:59","date_gmt":"2026-06-22T11:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.volunteeringsolutions.com\/blog\/meet-kirstin-wingler-volunteer-nepal-2\/"},"modified":"2026-06-22T11:37:59","modified_gmt":"2026-06-22T11:37:59","slug":"meet-kirstin-wingler-volunteer-nepal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.volunteeringsolutions.com\/it\/blog\/meet-kirstin-wingler-volunteer-nepal\/","title":{"rendered":"Vi presentiamo Kirstin Wingler, volontaria in Nepal."},"content":{"rendered":"<div>Kirstin Wingler \u00e8 una nutrizionista (PhD) con una vasta esperienza e competenza nella ricerca biomedica, nello sviluppo di farmaci e nell&#039;insegnamento agli studenti di medicina. Attualmente lavora presso l&#039;Universit\u00e0 di Maastricht, nei Paesi Bassi. Nel novembre 2012, Kirstin ha svolto un periodo di volontariato di tre settimane nell&#039;ambito del programma di tirocinio medico a Kathmandu, in Nepal, con l&#039;organizzazione Volunteering Solutions.<\/div>\n<h3 class=\"text-align-justify\"> Com&#039;\u00e8 stato il supporto e la preparazione prima della partenza?<\/h3>\n<div class=\"text-align-justify\"> L&#039;assistenza prima del viaggio \u00e8 stata eccellente. Ho ricevuto informazioni molto preziose prima della partenza, che mi hanno permesso di prepararmi al meglio, ad esempio cosa portare, cosa non portare, come ottenere il visto, ecc. Ho apprezzato anche il fatto che mi abbia offerto una prima panoramica della cultura e delle abitudini nepalesi.<\/div>\n<h3 class=\"text-align-justify\"> Descrivi le tue attivit\u00e0 quotidiane come volontario. <\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/inline-images\/587.jpg?v=20260623nt\" data-entity-uuid=\"07772e66-c20c-40dc-9aec-fcd1727df56f\" data-entity-type=\"file\" width=\"360\" height=\"287\" data-align=\"right\"><\/p>\n<div class=\"text-align-justify\"> Lavorando in ospedale, iniziavo presto la mattina, di solito intorno alle 7. Uscivo quindi di casa presto per la mia passeggiata di 15 minuti fino all&#039;ospedale, quando gli altri volontari (che insegnavano o cercavano orfani) e la mia madre ospitante spesso dormivano ancora. Cos\u00ec, mi preparavo la colazione da sola. In ospedale lavoravo in diversi reparti. Alcuni giorni assistevo un medico (molto gentile) con i pazienti ambulatoriali, comprese le endoscopie. Il resto della mattinata a volte davo una mano anche in laboratorio di patologia. Altri giorni aiutavo gli infermieri nel reparto di terapia intensiva. Per pranzo, tornavo a casa, dove alloggiavo, e gustavo un buon pasto tradizionale nepalese insieme agli altri volontari, scambiandoci le esperienze della mattinata. Nel pomeriggio, di solito lavoravo di nuovo con il medico. Quando tornavo, di solito era gi\u00e0 buio. Quindi spesso trascorrevo il tempo fino a cena leggendo, scrivendo\/leggendo email e parlando con gli otto bambini dell&#039;orfanotrofio. La cena era di nuovo in compagnia degli altri volontari. Dovendo alzarmi presto, di solito non restavo sveglio a lungo. Il sabato era il mio giorno libero, che ho usato per esplorare Kathmandu.<\/div>\n<h3 class=\"text-align-justify\"> <span style=\"color:inherit;font-family:inherit;font-size:24px;line-height:normal\">Cosa ha reso questa esperienza di volontariato unica e speciale?<\/span><\/h3>\n<div class=\"text-align-justify\"> Non voglio tralasciare nessuna delle esperienze vissute durante il mio soggiorno a Kathmandu. Una cosa importante \u00e8 stata l&#039;incontro con tantissime persone nepalesi gentili. \u00c8 impressionante quanto siano gentili anche le persone pi\u00f9 povere. Certo, ci sono anche persone meno gentili, come ovunque, ma la stragrande maggioranza era molto cordiale. Anche condividere una casa con altri volontari e tanti bambini (altrettanto gentili) e immergermi nella cultura nepalese \u00e8 stata un&#039;esperienza preziosa. Un&#039;esperienza del genere non la si pu\u00f2 vivere soggiornando in un hotel! E poi, naturalmente, il lavoro in ospedale \u00e8 stato fondamentale per me. \u00c8 incredibile la cura con cui medici e infermieri si prendono cura di ogni paziente, anche in condizioni precarie. Era sempre bello vedere i pazienti migliorare. Tuttavia, ci sono stati anche momenti tristi, altrettanto importanti per me. Ad esempio, quando i parenti portano a casa i loro cari dall&#039;ospedale, anche se il paziente \u00e8 in condizioni critiche, perch\u00e9 non possono permettersi le cure. Questo mi ha fatto capire ancora una volta quanto fossi fortunata ad essere nata in un paese ricco con un sistema sanitario nazionale! Continuo a sentire il desiderio di ricambiare la fortuna che mi \u00e8 stata data.<\/div>\n<h3 class=\"text-align-justify\"> In che modo questa esperienza ti ha aiutato a crescere a livello personale e professionale e ha avuto un impatto sul tuo futuro?<\/h3>\n<div class=\"text-align-justify\"> Ho imparato molto, sia a livello personale che professionale. A livello personale, ho scoperto di saper affrontare bene le situazioni difficili, di sapermi adattare ad altre culture e di prendermi cura degli altri. Ho imparato pi\u00f9 che mai che bisogna agire se si vuole migliorare una situazione che si ritiene necessiti di un miglioramento. Ho anche capito che non serve molto per essere felici e che la salute e la possibilit\u00e0 di vivere in pace sono le cose pi\u00f9 importanti. Ho imparato molto anche in ambito medico.<\/div>\n<h3 class=\"text-align-justify\"> Qualche consiglio per i volontari e gli stagisti che intendono venire in Nepal?<\/h3>\n<div class=\"text-align-justify\"> Fallo e basta! Qualsiasi progetto che si adatti alle tue capacit\u00e0 \u00e8 un&#039;esperienza gratificante: sei necessario! In Nepal mi sono sempre sentito al sicuro, ben accolto e ho fatto nuove amicizie. Dovresti adattarti e rispettare la cultura e le abitudini nepalesi. In questo modo vivrai un&#039;esperienza indimenticabile! Non aspettarti il lusso, ma piuttosto persone e luoghi meravigliosi. Il Nepal \u00e8 bellissimo! Se hai tempo, fermati un po&#039; di pi\u00f9 e fai trekking. Purtroppo io non ne ho avuto il tempo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kirstin Wingler \u00e8 una nutrizionista (PhD) con una vasta esperienza e competenza nella ricerca biomedica, nello sviluppo di farmaci e nell&#039;insegnamento agli studenti di medicina. Attualmente lavora presso l&#039;Universit\u00e0 di Maastricht, nei Paesi Bassi. 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